Finalmente un acuto Fazio ha di fronte Marchionne, AD di Fiat.Una intervista che cerca di chiarire la posizione di Fiat sul suo futuro e – soprattutto – sul suo futuro in Italia, partendo dalla posizione del “sistema Italia”: i posti che occuppiamo sono il 48 su 136 per competitività e 118 su 136 per efficienza del costo del lavoro!Debbo riconoscere che Fiat, come nessuna altra azienda, possa scegliere di puntare sull’estero, quando l’estero fa gli utili e gli stabilimenti nella nostra penisola sono in perdita ed erodono questo utile.
È fuori dubbio che il sistema retributivo e contrattuale che vige in Italia, in questo momento di crisi, frena gli investimenti esteri e frena, ancor di più, l’uscita da questa crisi.Fazio lo porta ad esprimersi sulla visione dell’Italia (industrialmente parlando) che c’è all’estero, ma mi sembra che non abbia voluto rispondere … Significativo!Costruire è una cosa importante, non è per tutti.Può non piacere, ma Marchionne può fare molto per l’Italia, così come sta facendo molto per gli USA (Chrysler).
